Borsa da zero

Un corso breve per chi non ha mai comprato un'azione o una criptovaluta. Dodici lezioni in ordine: prima si capisce cosa si compra, poi si impara a leggere un grafico, poi, soprattutto, a non perdere i soldi. Ogni lezione finisce con due domande per controllare di averla capita.

Materiale didattico, non consulenza finanziaria. Investire comporta il rischio di perdere il capitale. Le regole fiscali cambiano: verificale con un commercialista prima di dichiarare.

Lezione 1

Cos'è un mercato e perché i prezzi si muovono

Un mercato è il posto dove chi vuole comprare incontra chi vuole vendere. Il prezzo che vedi sullo schermo è semplicemente l'ultimo accordo raggiunto tra un compratore e un venditore. Non esiste un "prezzo giusto" scritto da qualche parte.

Se in un momento ci sono più persone che vogliono comprare che persone disposte a vendere, i compratori devono offrire di più e il prezzo sale. Se succede il contrario, scende. Tutto il resto (notizie, bilanci, tassi d'interesse, paura, entusiasmo) conta solo perché cambia quante persone vogliono comprare o vendere.

Dove e quando si scambia

  • Borsa Italiana (Milano): dal lunedì al venerdì, 9:00–17:30.
  • Wall Street (New York): 15:30–22:00 ora italiana.
  • Criptovalute: 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche a Natale. Il prezzo può muoversi molto mentre dormi.

Chi ti fa entrare nel mercato

Non puoi comprare direttamente in Borsa: passi da un broker (per azioni ed ETF) o da un exchange (per le criptovalute). Prima di aprire un conto controlla che sia autorizzato: in Italia i broker compaiono negli elenchi della Consob, gli operatori crypto devono essere autorizzati secondo il regolamento europeo MiCA.

Da ricordare. Il prezzo si muove quando cambia l'equilibrio tra chi compra e chi vende. Nessuno sa con certezza dove andrà domani.
Lezione 2

Azioni, ETF, criptovalute: cosa compri davvero

StrumentoCosa compriCome guadagniQuanto oscilla
AzioneUn pezzetto di un'azienda (es. Ferrari, Apple)Il prezzo sale, a volte dividendiMedio-alto
ETFUn paniere di tante azioni o obbligazioni in un solo acquistoIl paniere nel suo insieme cresceMedio, perché è diversificato
ObbligazioneUn prestito a uno Stato o a un'aziendaInteressi (cedole) + rimborsoBasso-medio
CriptovalutaUna moneta digitale (Bitcoin, Ethereum…)Solo se il prezzo saleMolto alto

Un ETF sull'indice MSCI World, per esempio, contiene circa 1.400 aziende di 23 Paesi: se una fallisce, pesa pochissimo. Un'azione singola invece dipende da una sola azienda.

Dietro una criptovaluta non c'è un'azienda con utili: il prezzo dipende solo da quanta gente la vuole. Per questo Bitcoin può perdere il 20% in una settimana e le monete più piccole anche il 90%. Le stablecoin (USDT, USDC) sono criptovalute agganciate al dollaro: valgono sempre circa 1 $ e servono come "contanti" dentro gli exchange.

Come si leggono le coppie

Sugli exchange trovi scritto BTC/USDT = 65.000: significa che 1 Bitcoin costa 65.000 USDT (cioè circa 65.000 dollari). Nel mercato delle valute EUR/USD = 1,10 vuol dire che 1 euro vale 1,10 dollari. La prima moneta è quella che compri, la seconda è quella con cui paghi.

Da ricordare. Più lo strumento è concentrato (una sola azienda, una sola moneta), più può salire o scendere forte. Gli ETF sono il punto di partenza più tranquillo.
Lezione 3

Investire o fare trading: due mestieri diversi

InvestireFare trading
OrizzonteAnniMinuti, giorni, settimane
Tempo richiestoPoche ore all'annoOre ogni giorno
Da cosa guadagniLa crescita dell'economia nel tempoPrevedere i movimenti meglio degli altri
Chi hai controNessuno in particolareProfessionisti e algoritmi
StressBassoAlto

Il trading è un gioco a somma quasi zero: per ogni operazione che guadagna ce n'è un'altra che perde, e in mezzo il broker incassa le commissioni. I dati lo confermano: l'autorità europea ESMA obbliga i broker di CFD a pubblicare quanti clienti perdono soldi, e la percentuale è di solito tra il 70% e l'85%.

Una soluzione sensata per chi inizia: tenere la gran parte dei risparmi in un cassetto (ETF comprati e tenuti per anni) e usare una cifra piccola, che si è pronti a perdere tutta, come palestra per imparare il trading.

Da ricordare. Investire è lento e noioso ma statisticamente funziona. Il trading è eccitante e la maggior parte di chi lo pratica perde.
Lezione 4

Leggere un grafico a candele

Quasi tutte le piattaforme mostrano il prezzo con le candele giapponesi. Ogni candela riassume cosa è successo in un intervallo di tempo (un'ora, un giorno…) con quattro prezzi.

massimo chiusura apertura minimo rialzo apertura chiusura ribasso
Il corpo va dall'apertura alla chiusura; le "ombre" sottili mostrano massimo e minimo toccati.
  • Candela verde: il prezzo ha chiuso più in alto di dove aveva aperto.
  • Candela rossa: ha chiuso più in basso.
  • Un'ombra lunga vuol dire che il prezzo ci è arrivato ma è stato respinto indietro.

Il timeframe

Lo stesso grafico si può guardare a candele da 1 minuto, 15 minuti, 1 ora, 4 ore, 1 giorno o 1 settimana. Più è corto l'intervallo, più c'è "rumore": movimenti casuali che non significano niente. Parti sempre dal grafico giornaliero o settimanale per capire la direzione generale, poi eventualmente scendi.

Il volume

Le barre in basso sotto il grafico indicano quanto è stato scambiato. Un movimento forte con volume alto è più affidabile di uno con volume basso: vuol dire che ci credono in tanti.

Da ricordare. Una candela = quattro prezzi in un intervallo di tempo. Guarda prima il quadro grande (giornaliero), poi il dettaglio.
Lezione 5

Trend, supporti e i tre indicatori da conoscere

supporto resistenza minimo minimo più alto ancora più alto
Trend rialzista: ogni minimo è più alto del precedente.

Il trend

Un trend rialzista è una sequenza di massimi e minimi sempre più alti; un trend ribassista di massimi e minimi sempre più bassi. Il consiglio più vecchio del mestiere: non andare contro il trend.

Supporti e resistenze

Un supporto è un livello di prezzo dove in passato il prezzo ha smesso di scendere, perché lì tanti hanno comprato. Una resistenza è il contrario: un livello dove ha smesso di salire. Spesso sono numeri tondi (es. BTC a 60.000). Quando un livello viene rotto, spesso cambia ruolo: una resistenza superata diventa supporto.

Tre indicatori

  • Media mobile 50 e 200: la media dei prezzi degli ultimi 50 o 200 giorni, disegnata come linea morbida. Prezzo sopra la media 200 = mercato in salute. Quando la 50 incrocia la 200 verso l'alto si parla di golden cross, verso il basso di death cross.
  • RSI (da 0 a 100): misura quanto velocemente è salito o sceso il prezzo. Sopra 70 si dice "ipercomprato", sotto 30 "ipervenduto". Non è un segnale per comprare o vendere: in un trend forte l'RSI può restare sopra 70 per settimane.
  • Volume: visto nella lezione precedente, conferma o smentisce i movimenti.
Da ricordare. Gli indicatori descrivono il passato, non prevedono il futuro. Servono a ragionare, non a decidere da soli.
Lezione 6

Come si compra e si vende: i tipi di ordine

OrdineCosa faQuando usarlo
A mercatoCompra o vende subito al miglior prezzo disponibileQuando conta la velocità più del prezzo esatto
LimiteCompra solo se il prezzo scende fino al tuo livello (o vende solo se sale)Quasi sempre: decidi tu il prezzo
Stop lossVende in automatico se il prezzo scende sotto una sogliaSempre, per limitare la perdita
Take profitVende in automatico quando il prezzo raggiunge l'obiettivoPer incassare senza stare davanti allo schermo

Un esempio

Vuoi comprare Ethereum, che ora vale 2.500 $. Metti un ordine limite a 2.450 $: se il prezzo ci arriva, compri. Subito imposti uno stop loss a 2.300 $ (se va male, perdi circa il 6% e basta) e un take profit a 2.750 $ (se va bene, incassi circa il 12%).

I costi nascosti

  • Commissioni: il broker prende qualcosa a ogni operazione. Con tante operazioni piccole si mangiano i guadagni.
  • Spread: la differenza tra il prezzo a cui puoi comprare e quello a cui puoi vendere. Appena compri, sei già un po' in perdita.
  • Slippage: con un ordine a mercato, in un momento agitato, il prezzo eseguito può essere peggiore di quello che vedevi.
Da ricordare. Nessuna operazione senza stop loss, deciso prima di entrare.
Lezione 7 · la più importante

Gestire il rischio: la regola che ti tiene in gioco

I trader che durano non sono quelli che indovinano più spesso, ma quelli che perdono poco quando sbagliano. Tre regole:

  1. Solo soldi che puoi permetterti di perdere. Prima viene un fondo di emergenza (3–6 mesi di spese) sul conto. Mai soldi dell'affitto, mai prestiti.
  2. Regola dell'1–2%. Su ogni singola operazione rischi al massimo l'1–2% del capitale. Con 1.000 € rischi 10–20 € a operazione. Così anche dieci errori di fila non ti eliminano.
  3. Guadagno atteso almeno doppio del rischio. Se rischi 20 €, entra solo se l'obiettivo realistico è almeno 40 €. Così puoi sbagliare più della metà delle volte e restare in pari.

La matematica crudele delle perdite

Se perdiPer tornare in pari devi guadagnare
−10%+11%
−25%+33%
−50%+100%
−90%+900%

Calcolatrice: quanto comprare

Da ricordare. Non decidi quanto guadagnare; decidi quanto sei disposto a perdere. Il resto lo fa il mercato.
Lezione 8

La leva: perché all'inizio va lasciata stare

Molte piattaforme (soprattutto crypto) offrono la leva: metti 100 € e muovi una posizione da 1.000 € (leva 10x) o da 7.500 € (leva 75x). I guadagni si moltiplicano, ma anche le perdite. E quando la perdita arriva a mangiarsi i tuoi 100 €, la piattaforma chiude la posizione da sola: si chiama liquidazione e i soldi sono persi.

Simulatore: cosa succede con la leva

Per dare un'idea: Bitcoin si muove spesso dell'1–2% in un'ora. Con leva 75x basta un movimento dell'1,3% contro di te per perdere tutto. Con leva 10x basta il 10%, che Bitcoin può fare in un giorno.

La leva si trova nei futures, nei perpetual e nei CFD. Sono strumenti per professionisti. È per colpa loro se la maggior parte dei piccoli trader perde soldi.

Regola per chi inizia. Zero leva per i primi 6–12 mesi. Solo acquisti "spot": compri la moneta o l'azione vera, e se scende puoi aspettare invece di essere liquidato.
Lezione 9

Criptovalute: come non farsi rubare i soldi

Nelle crypto il rischio più grosso spesso non è il prezzo, ma le truffe e gli errori di sicurezza. Non c'è una banca a cui chiedere indietro i soldi.

Exchange e wallet

  • L'exchange (Binance, Coinbase, BingX, Kraken…) è dove compri. Finché le crypto restano lì, le custodisce lui.
  • Un wallet personale (app o chiavetta hardware) le custodisce tu. Ha una seed phrase: 12 o 24 parole che sono la chiave di tutto.
  • La seed phrase non si dà mai a nessuno, non si fotografa, non si salva sul telefono o nel cloud. Carta, in un posto sicuro.

Sicurezza di base

  • Autenticazione a due fattori con app (Google Authenticator, Authy), non via SMS.
  • Attiva la lista degli indirizzi di prelievo autorizzati.
  • Se crei chiavi API per collegare app o bot, mai il permesso di prelievo.

Le truffe più comuni

  • Qualcuno ti scrive su Telegram, WhatsApp o Instagram offrendo "segnali sicuri" o un "gestore" che fa rendere i tuoi soldi.
  • Finto supporto clienti che ti chiede la seed phrase o di installare un'app.
  • Video di personaggi famosi (spesso deepfake) che promettono di raddoppiare quello che invii.
  • Monete nuove che salgono del 500% in un giorno: di solito qualcuno le sta gonfiando per venderle a te (pump and dump).
Da ricordare. Rendimenti garantiti non esistono. Se qualcuno te li promette, è una truffa, sempre.
Lezione 10

Notizie: quali contano e come leggerle

I mercati si muovono sulle notizie, ma quasi mai come ti aspetti. Spesso una buona notizia era già "prezzata": tutti se la aspettavano, avevano già comprato, e quando esce il prezzo scende. In gergo: buy the rumor, sell the news.

Gli appuntamenti che muovono tutto

EventoQuandoPerché conta
Decisioni sui tassi (Fed, BCE)Circa ogni 6 settimaneTassi alti = soldi più cari = di solito Borsa e crypto giù
Inflazione USA (CPI)Ogni mese, metà meseAnticipa cosa farà la Fed sui tassi
Occupazione USA (Non-Farm Payrolls)Primo venerdì del mese, 14:30Misura la salute dell'economia americana
TrimestraliGennaio, aprile, luglio, ottobreLe aziende dicono quanto hanno guadagnato: l'azione può muoversi del 10% in un giorno
Notizie cryptoIn qualsiasi momentoNuove leggi, ETF, attacchi hacker agli exchange

Questi appuntamenti sono nel calendario economico (lo trovi gratis su Investing.com o Forex Factory). Nei minuti in cui esce un dato importante i prezzi saltano: meglio non aprire operazioni proprio lì.

Fonti

Preferisci testate serie (Reuters, Bloomberg, Il Sole 24 Ore, CNBC, per le crypto CoinDesk) a influencer e gruppi social. Chi urla "compra ora!" di solito ha già comprato e vuole venderti le sue monete.

Da ricordare. Non conta la notizia in sé, conta quanto era diversa da quello che il mercato si aspettava.
Lezione 11

La testa: il nemico sei (anche) tu

Quasi tutti gli errori di chi inizia sono emotivi, non tecnici.

  • FOMO (paura di perdere l'occasione): vedi una moneta che è già salita del 40% e compri in cima. Se ti senti in ansia di entrare subito, è quasi sempre il momento sbagliato.
  • Revenge trading: dopo una perdita vuoi "rifarti" subito, con più soldi. È il modo più rapido per svuotare il conto. Dopo due perdite di fila, spegni lo schermo per oggi.
  • Spostare lo stop loss più in basso "perché tanto risale". Lo stop si decide prima e non si tocca.
  • Troppa sicurezza dopo qualche vittoria: aumenti le cifre proprio quando la fortuna finisce.

Il diario di trading

Per ogni operazione scrivi, prima di entrare: cosa compri, perché, a che prezzo, dov'è lo stop, dov'è l'obiettivo, quanto rischi. Dopo: com'è andata e cosa hai imparato. Dopo un mese rileggi: gli errori ripetuti saltano fuori da soli.

Da ricordare. Scrivi le regole a mente fredda e seguile a mente calda.
Lezione 12

Tasse in Italia e il piano per iniziare

Tasse, in breve

  • Azioni ed ETF: sul guadagno paghi il 26%. Sui titoli di Stato italiani ed europei il 12,5%.
  • Con un broker italiano in regime amministrato le tasse le calcola e le paga lui. Con un broker estero devi dichiarare tu (quadri RT e RW della dichiarazione).
  • Criptovalute: dal 2025 non c'è più la soglia esente di 2.000 €. L'aliquota era il 26% nel 2025 ed è salita al 33% dal 2026. Vanno dichiarate nel quadro RW, anche se non hai venduto.
  • Le perdite si possono usare per ridurre le tasse sui guadagni dei quattro anni successivi, con alcune eccezioni.

Queste regole cambiano spesso. Prima di presentare la dichiarazione, un passaggio dal commercialista costa meno di un errore.

Il piano in sei passi

  1. Fondo di emergenza sul conto prima di tutto.
  2. Un mese di conto demo (soldi finti, prezzi veri) seguendo le regole di questo corso.
  3. Apri un conto su un broker o exchange regolamentato, con autenticazione a due fattori.
  4. Inizia piccolo: una cifra che puoi perdere senza dormire male. Solo spot, zero leva.
  5. Diario per ogni operazione, stop loss sempre.
  6. Revisione a fine mese: cosa ha funzionato, cosa no. Aumenta le cifre solo dopo tre mesi in positivo.
Da ricordare. Il primo anno non serve a guadagnare. Serve a imparare senza perdere troppo.
Da tenere a portata di mano

Glossario

Bull / Bear
Mercato in salita (toro) / in discesa (orso).
Long / Short
Scommettere che il prezzo salga / che scenda.
Spot
Comprare lo strumento vero, senza leva.
Leva
Muovere più soldi di quelli che hai. Moltiplica guadagni e perdite.
Liquidazione
Chiusura forzata di una posizione a leva quando le perdite consumano il tuo capitale.
Stop loss
Ordine automatico che chiude in perdita a una soglia decisa prima.
Take profit
Ordine automatico che chiude in guadagno all'obiettivo.
Spread
Differenza tra prezzo di acquisto e di vendita.
Volatilità
Quanto e quanto in fretta si muove un prezzo.
Liquidità
Quanto è facile comprare o vendere senza spostare il prezzo.
Capitalizzazione
Prezzo × numero di azioni o monete: quanto "vale" tutto.
Dividendo
Parte degli utili che un'azienda distribuisce agli azionisti.
ETF
Fondo quotato che replica un indice, comprabile come un'azione.
Stablecoin
Criptovaluta agganciata a una valuta, di solito il dollaro (USDT, USDC).
Seed phrase
Le 12 o 24 parole che danno accesso a un wallet crypto. Non si condividono mai.
Funding rate
Costo periodico pagato da chi tiene aperti i contratti perpetual.
Drawdown
Quanto è sceso il conto dal suo punto più alto.
DCA
Comprare una cifra fissa a intervalli regolari (es. 100 € al mese), senza cercare il momento giusto.