Cos'è un mercato e perché i prezzi si muovono
Un mercato è il posto dove chi vuole comprare incontra chi vuole vendere. Il prezzo che vedi sullo schermo è semplicemente l'ultimo accordo raggiunto tra un compratore e un venditore. Non esiste un "prezzo giusto" scritto da qualche parte.
Se in un momento ci sono più persone che vogliono comprare che persone disposte a vendere, i compratori devono offrire di più e il prezzo sale. Se succede il contrario, scende. Tutto il resto (notizie, bilanci, tassi d'interesse, paura, entusiasmo) conta solo perché cambia quante persone vogliono comprare o vendere.
Dove e quando si scambia
- Borsa Italiana (Milano): dal lunedì al venerdì, 9:00–17:30.
- Wall Street (New York): 15:30–22:00 ora italiana.
- Criptovalute: 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche a Natale. Il prezzo può muoversi molto mentre dormi.
Chi ti fa entrare nel mercato
Non puoi comprare direttamente in Borsa: passi da un broker (per azioni ed ETF) o da un exchange (per le criptovalute). Prima di aprire un conto controlla che sia autorizzato: in Italia i broker compaiono negli elenchi della Consob, gli operatori crypto devono essere autorizzati secondo il regolamento europeo MiCA.
Azioni, ETF, criptovalute: cosa compri davvero
| Strumento | Cosa compri | Come guadagni | Quanto oscilla |
|---|---|---|---|
| Azione | Un pezzetto di un'azienda (es. Ferrari, Apple) | Il prezzo sale, a volte dividendi | Medio-alto |
| ETF | Un paniere di tante azioni o obbligazioni in un solo acquisto | Il paniere nel suo insieme cresce | Medio, perché è diversificato |
| Obbligazione | Un prestito a uno Stato o a un'azienda | Interessi (cedole) + rimborso | Basso-medio |
| Criptovaluta | Una moneta digitale (Bitcoin, Ethereum…) | Solo se il prezzo sale | Molto alto |
Un ETF sull'indice MSCI World, per esempio, contiene circa 1.400 aziende di 23 Paesi: se una fallisce, pesa pochissimo. Un'azione singola invece dipende da una sola azienda.
Dietro una criptovaluta non c'è un'azienda con utili: il prezzo dipende solo da quanta gente la vuole. Per questo Bitcoin può perdere il 20% in una settimana e le monete più piccole anche il 90%. Le stablecoin (USDT, USDC) sono criptovalute agganciate al dollaro: valgono sempre circa 1 $ e servono come "contanti" dentro gli exchange.
Come si leggono le coppie
Sugli exchange trovi scritto BTC/USDT = 65.000: significa che 1 Bitcoin costa 65.000 USDT (cioè circa 65.000 dollari). Nel mercato delle valute EUR/USD = 1,10 vuol dire che 1 euro vale 1,10 dollari. La prima moneta è quella che compri, la seconda è quella con cui paghi.
Investire o fare trading: due mestieri diversi
| Investire | Fare trading | |
|---|---|---|
| Orizzonte | Anni | Minuti, giorni, settimane |
| Tempo richiesto | Poche ore all'anno | Ore ogni giorno |
| Da cosa guadagni | La crescita dell'economia nel tempo | Prevedere i movimenti meglio degli altri |
| Chi hai contro | Nessuno in particolare | Professionisti e algoritmi |
| Stress | Basso | Alto |
Il trading è un gioco a somma quasi zero: per ogni operazione che guadagna ce n'è un'altra che perde, e in mezzo il broker incassa le commissioni. I dati lo confermano: l'autorità europea ESMA obbliga i broker di CFD a pubblicare quanti clienti perdono soldi, e la percentuale è di solito tra il 70% e l'85%.
Una soluzione sensata per chi inizia: tenere la gran parte dei risparmi in un cassetto (ETF comprati e tenuti per anni) e usare una cifra piccola, che si è pronti a perdere tutta, come palestra per imparare il trading.
Leggere un grafico a candele
Quasi tutte le piattaforme mostrano il prezzo con le candele giapponesi. Ogni candela riassume cosa è successo in un intervallo di tempo (un'ora, un giorno…) con quattro prezzi.
- Candela verde: il prezzo ha chiuso più in alto di dove aveva aperto.
- Candela rossa: ha chiuso più in basso.
- Un'ombra lunga vuol dire che il prezzo ci è arrivato ma è stato respinto indietro.
Il timeframe
Lo stesso grafico si può guardare a candele da 1 minuto, 15 minuti, 1 ora, 4 ore, 1 giorno o 1 settimana. Più è corto l'intervallo, più c'è "rumore": movimenti casuali che non significano niente. Parti sempre dal grafico giornaliero o settimanale per capire la direzione generale, poi eventualmente scendi.
Il volume
Le barre in basso sotto il grafico indicano quanto è stato scambiato. Un movimento forte con volume alto è più affidabile di uno con volume basso: vuol dire che ci credono in tanti.
Trend, supporti e i tre indicatori da conoscere
Il trend
Un trend rialzista è una sequenza di massimi e minimi sempre più alti; un trend ribassista di massimi e minimi sempre più bassi. Il consiglio più vecchio del mestiere: non andare contro il trend.
Supporti e resistenze
Un supporto è un livello di prezzo dove in passato il prezzo ha smesso di scendere, perché lì tanti hanno comprato. Una resistenza è il contrario: un livello dove ha smesso di salire. Spesso sono numeri tondi (es. BTC a 60.000). Quando un livello viene rotto, spesso cambia ruolo: una resistenza superata diventa supporto.
Tre indicatori
- Media mobile 50 e 200: la media dei prezzi degli ultimi 50 o 200 giorni, disegnata come linea morbida. Prezzo sopra la media 200 = mercato in salute. Quando la 50 incrocia la 200 verso l'alto si parla di golden cross, verso il basso di death cross.
- RSI (da 0 a 100): misura quanto velocemente è salito o sceso il prezzo. Sopra 70 si dice "ipercomprato", sotto 30 "ipervenduto". Non è un segnale per comprare o vendere: in un trend forte l'RSI può restare sopra 70 per settimane.
- Volume: visto nella lezione precedente, conferma o smentisce i movimenti.
Come si compra e si vende: i tipi di ordine
| Ordine | Cosa fa | Quando usarlo |
|---|---|---|
| A mercato | Compra o vende subito al miglior prezzo disponibile | Quando conta la velocità più del prezzo esatto |
| Limite | Compra solo se il prezzo scende fino al tuo livello (o vende solo se sale) | Quasi sempre: decidi tu il prezzo |
| Stop loss | Vende in automatico se il prezzo scende sotto una soglia | Sempre, per limitare la perdita |
| Take profit | Vende in automatico quando il prezzo raggiunge l'obiettivo | Per incassare senza stare davanti allo schermo |
Un esempio
Vuoi comprare Ethereum, che ora vale 2.500 $. Metti un ordine limite a 2.450 $: se il prezzo ci arriva, compri. Subito imposti uno stop loss a 2.300 $ (se va male, perdi circa il 6% e basta) e un take profit a 2.750 $ (se va bene, incassi circa il 12%).
I costi nascosti
- Commissioni: il broker prende qualcosa a ogni operazione. Con tante operazioni piccole si mangiano i guadagni.
- Spread: la differenza tra il prezzo a cui puoi comprare e quello a cui puoi vendere. Appena compri, sei già un po' in perdita.
- Slippage: con un ordine a mercato, in un momento agitato, il prezzo eseguito può essere peggiore di quello che vedevi.
Gestire il rischio: la regola che ti tiene in gioco
I trader che durano non sono quelli che indovinano più spesso, ma quelli che perdono poco quando sbagliano. Tre regole:
- Solo soldi che puoi permetterti di perdere. Prima viene un fondo di emergenza (3–6 mesi di spese) sul conto. Mai soldi dell'affitto, mai prestiti.
- Regola dell'1–2%. Su ogni singola operazione rischi al massimo l'1–2% del capitale. Con 1.000 € rischi 10–20 € a operazione. Così anche dieci errori di fila non ti eliminano.
- Guadagno atteso almeno doppio del rischio. Se rischi 20 €, entra solo se l'obiettivo realistico è almeno 40 €. Così puoi sbagliare più della metà delle volte e restare in pari.
La matematica crudele delle perdite
| Se perdi | Per tornare in pari devi guadagnare |
|---|---|
| −10% | +11% |
| −25% | +33% |
| −50% | +100% |
| −90% | +900% |
Calcolatrice: quanto comprare
La leva: perché all'inizio va lasciata stare
Molte piattaforme (soprattutto crypto) offrono la leva: metti 100 € e muovi una posizione da 1.000 € (leva 10x) o da 7.500 € (leva 75x). I guadagni si moltiplicano, ma anche le perdite. E quando la perdita arriva a mangiarsi i tuoi 100 €, la piattaforma chiude la posizione da sola: si chiama liquidazione e i soldi sono persi.
Simulatore: cosa succede con la leva
Per dare un'idea: Bitcoin si muove spesso dell'1–2% in un'ora. Con leva 75x basta un movimento dell'1,3% contro di te per perdere tutto. Con leva 10x basta il 10%, che Bitcoin può fare in un giorno.
La leva si trova nei futures, nei perpetual e nei CFD. Sono strumenti per professionisti. È per colpa loro se la maggior parte dei piccoli trader perde soldi.
Criptovalute: come non farsi rubare i soldi
Nelle crypto il rischio più grosso spesso non è il prezzo, ma le truffe e gli errori di sicurezza. Non c'è una banca a cui chiedere indietro i soldi.
Exchange e wallet
- L'exchange (Binance, Coinbase, BingX, Kraken…) è dove compri. Finché le crypto restano lì, le custodisce lui.
- Un wallet personale (app o chiavetta hardware) le custodisce tu. Ha una seed phrase: 12 o 24 parole che sono la chiave di tutto.
- La seed phrase non si dà mai a nessuno, non si fotografa, non si salva sul telefono o nel cloud. Carta, in un posto sicuro.
Sicurezza di base
- Autenticazione a due fattori con app (Google Authenticator, Authy), non via SMS.
- Attiva la lista degli indirizzi di prelievo autorizzati.
- Se crei chiavi API per collegare app o bot, mai il permesso di prelievo.
Le truffe più comuni
- Qualcuno ti scrive su Telegram, WhatsApp o Instagram offrendo "segnali sicuri" o un "gestore" che fa rendere i tuoi soldi.
- Finto supporto clienti che ti chiede la seed phrase o di installare un'app.
- Video di personaggi famosi (spesso deepfake) che promettono di raddoppiare quello che invii.
- Monete nuove che salgono del 500% in un giorno: di solito qualcuno le sta gonfiando per venderle a te (pump and dump).
Notizie: quali contano e come leggerle
I mercati si muovono sulle notizie, ma quasi mai come ti aspetti. Spesso una buona notizia era già "prezzata": tutti se la aspettavano, avevano già comprato, e quando esce il prezzo scende. In gergo: buy the rumor, sell the news.
Gli appuntamenti che muovono tutto
| Evento | Quando | Perché conta |
|---|---|---|
| Decisioni sui tassi (Fed, BCE) | Circa ogni 6 settimane | Tassi alti = soldi più cari = di solito Borsa e crypto giù |
| Inflazione USA (CPI) | Ogni mese, metà mese | Anticipa cosa farà la Fed sui tassi |
| Occupazione USA (Non-Farm Payrolls) | Primo venerdì del mese, 14:30 | Misura la salute dell'economia americana |
| Trimestrali | Gennaio, aprile, luglio, ottobre | Le aziende dicono quanto hanno guadagnato: l'azione può muoversi del 10% in un giorno |
| Notizie crypto | In qualsiasi momento | Nuove leggi, ETF, attacchi hacker agli exchange |
Questi appuntamenti sono nel calendario economico (lo trovi gratis su Investing.com o Forex Factory). Nei minuti in cui esce un dato importante i prezzi saltano: meglio non aprire operazioni proprio lì.
Fonti
Preferisci testate serie (Reuters, Bloomberg, Il Sole 24 Ore, CNBC, per le crypto CoinDesk) a influencer e gruppi social. Chi urla "compra ora!" di solito ha già comprato e vuole venderti le sue monete.
La testa: il nemico sei (anche) tu
Quasi tutti gli errori di chi inizia sono emotivi, non tecnici.
- FOMO (paura di perdere l'occasione): vedi una moneta che è già salita del 40% e compri in cima. Se ti senti in ansia di entrare subito, è quasi sempre il momento sbagliato.
- Revenge trading: dopo una perdita vuoi "rifarti" subito, con più soldi. È il modo più rapido per svuotare il conto. Dopo due perdite di fila, spegni lo schermo per oggi.
- Spostare lo stop loss più in basso "perché tanto risale". Lo stop si decide prima e non si tocca.
- Troppa sicurezza dopo qualche vittoria: aumenti le cifre proprio quando la fortuna finisce.
Il diario di trading
Per ogni operazione scrivi, prima di entrare: cosa compri, perché, a che prezzo, dov'è lo stop, dov'è l'obiettivo, quanto rischi. Dopo: com'è andata e cosa hai imparato. Dopo un mese rileggi: gli errori ripetuti saltano fuori da soli.
Tasse in Italia e il piano per iniziare
Tasse, in breve
- Azioni ed ETF: sul guadagno paghi il 26%. Sui titoli di Stato italiani ed europei il 12,5%.
- Con un broker italiano in regime amministrato le tasse le calcola e le paga lui. Con un broker estero devi dichiarare tu (quadri RT e RW della dichiarazione).
- Criptovalute: dal 2025 non c'è più la soglia esente di 2.000 €. L'aliquota era il 26% nel 2025 ed è salita al 33% dal 2026. Vanno dichiarate nel quadro RW, anche se non hai venduto.
- Le perdite si possono usare per ridurre le tasse sui guadagni dei quattro anni successivi, con alcune eccezioni.
Queste regole cambiano spesso. Prima di presentare la dichiarazione, un passaggio dal commercialista costa meno di un errore.
Il piano in sei passi
- Fondo di emergenza sul conto prima di tutto.
- Un mese di conto demo (soldi finti, prezzi veri) seguendo le regole di questo corso.
- Apri un conto su un broker o exchange regolamentato, con autenticazione a due fattori.
- Inizia piccolo: una cifra che puoi perdere senza dormire male. Solo spot, zero leva.
- Diario per ogni operazione, stop loss sempre.
- Revisione a fine mese: cosa ha funzionato, cosa no. Aumenta le cifre solo dopo tre mesi in positivo.
Glossario
- Bull / Bear
- Mercato in salita (toro) / in discesa (orso).
- Long / Short
- Scommettere che il prezzo salga / che scenda.
- Spot
- Comprare lo strumento vero, senza leva.
- Leva
- Muovere più soldi di quelli che hai. Moltiplica guadagni e perdite.
- Liquidazione
- Chiusura forzata di una posizione a leva quando le perdite consumano il tuo capitale.
- Stop loss
- Ordine automatico che chiude in perdita a una soglia decisa prima.
- Take profit
- Ordine automatico che chiude in guadagno all'obiettivo.
- Spread
- Differenza tra prezzo di acquisto e di vendita.
- Volatilità
- Quanto e quanto in fretta si muove un prezzo.
- Liquidità
- Quanto è facile comprare o vendere senza spostare il prezzo.
- Capitalizzazione
- Prezzo × numero di azioni o monete: quanto "vale" tutto.
- Dividendo
- Parte degli utili che un'azienda distribuisce agli azionisti.
- ETF
- Fondo quotato che replica un indice, comprabile come un'azione.
- Stablecoin
- Criptovaluta agganciata a una valuta, di solito il dollaro (USDT, USDC).
- Seed phrase
- Le 12 o 24 parole che danno accesso a un wallet crypto. Non si condividono mai.
- Funding rate
- Costo periodico pagato da chi tiene aperti i contratti perpetual.
- Drawdown
- Quanto è sceso il conto dal suo punto più alto.
- DCA
- Comprare una cifra fissa a intervalli regolari (es. 100 € al mese), senza cercare il momento giusto.